Daniela Delle Foglie
Da quando negli Stati Uniti, il 2 marzo scorso, è andata in onda la prima puntata del telefilm Parenthood, è apparso chiaro a tutti, pubblico e addetti ai lavori, che non si trattava dellennesimo family drama, ma di un telefilm corale sulla famiglia con una marcia in più.
La serie che focalizza la sua attenzione sulle difficoltà dellessere genitori oggi, nasce come remake seriale di un film del 1989, come ha raccontato una delle protagoniste della serie, Erika Christensen, ospite dellultima edizione del Roma Fiction Fest: Parenthood è una serie che parla della famiglia e racconta la storia di due sorelle e due fratelli, ognuno di loro con rispettivi figli, come nel film appunto, anche se i personaggi sono molto diversi. Sicuramente la pellicola è stata una grande ispirazione, a me il film è piaciuto moltissimo, però credo che il mio personaggio nella serie si distacchi molto da quello cinematografico poiché ho avuto un approccio nuovo. Sicuramente ciò da cui abbiamo tratto ispirazione è il tono e latmosfera che permette di godere di tutti gli aspetti, positivi e negativi: questo è il bello della famiglia. Poi ovviamente i personaggi sono stati affrontati in modo nuovo, gli è stata data nuova vita grazie al lavoro del nostro sceneggiatore e agli attori scelti.
Erika interpreta una mamma moderna, devota alla carriera e spesso assente nella vita della figlia. Un ritratto sincero di una donna che deve fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.
Il mio personaggio Julia è un avvocato aziendale, è una moglie e una madre. Suo marito ha deciso di non lavorare e di rimanere a casa a crescere la loro figlia. Julia è lavoro dipendente (malata di lavoro) e molto ambiziosa, ma a un certo punto si rende conto che comincia a perdere lesperienza della crescita della sua bambina e teme di non essere la migliore delle madri.
In un periodo di crisi generale degli ascolti, il successo immediato della serie dellNbc non può passare inosservato. Successo coronato dalla decisione della rete di realizzare una seconda stagione.
Io sono felicissima del successo dello show. Le riprese della seconda stagione inizieranno fra una settimana. Siamo molto orgogliosi della serie che ha suscitato linteresse di un gran numero di persone molto diverse tra loro, giovani e anziani. Siamo inoltre molto orgogliosi di poter lavorare con i nostri sceneggiatori, con Jason Katims, che è anche lo sceneggiatore di Friday Night Lights, uno show che a noi del cast piace moltissimo, quindi siamo tutti molto contenti.
Erika Christensen ha iniziato giovanissima a lavorare nel mondo dello spettacolo. Tra le sue prime esperienze cè un video musicale, "Childhood", del re del pop Michael Jackson.
Mi sarebbe piaciuto tanto poter raccontare di più di quellesperienza: la verità è che ho fatto parte di questo video, ma non ho avuto la possibilità di incontrare Michael, abbiamo girato con alle spalle uno sfondo verde. Comunque sono molto orgogliosa di averne fatto parte, penso che sia un video che lo rappresenta molto bene. Un video musicale molto bello sullinfanzia, quella che lui forse non ha avuto. Al termine della lavorazione mi ha mandato una sua fotografia autografata per ringraziarmi. Foto che ancora conservo gelosamente.
La svolta nella carriera di Erika è stata la partecipazione al film Traffic di Steven Soderbergh, vincitore di quattro premi Oscar. Da giovanissima ha avuto quindi la possibilità di recitare con attori del calibro di Michael Douglas e Benicio Del Toro.
È stata unesperienza veramente meravigliosa. Allepoca avevo solo 17 anni, ma non mi ritenevo unadolescente, mi consideravo già unadulta. In quelloccasione le persone che lavoravano sul set, non solo il cast, ma anche la troupe, si conoscevano tutti molto bene, quindi cera un certa coesione e io non ero affatto nervosa, non avevo ansie. Ho fatto molte ricerche, interviste sulluso di droghe, io mi sentivo fiduciosa nonostante la drammaticità del film. Mi sono divertita moltissimo durante la realizzazione del film e mi ritengo molto fortunata ad avere avuto la possibilità di trovarmi in un ambiente così creativo e di lavorare con tutti questi bravissimi attori.
Dal cinema alla tv, Erika dimostra di avere una carriera in piena ascesa e quando Parenthood approderà sugli schermi italiani, lei diventerà sicuramente un volto noto anche al nostro pubblico che imparerà ad amare una giovane madre che deve affrontare la più difficile delle battaglie: riconquistare la fiducia e lamore di una figlia abituata a una mamma troppo assente.